La più grande sorpresa del campionato Primavera 2011/2012, con quasi 10 assist e 8 reti in appena 13 incontri disputati, è il diciassettenne (12/1994) Mauro Bollino. Cresciuto nel vivaio rosanero, Bollino è una seconda punta di movimento in grado di giocare sia come esterno destro in un classico tridente “catalano” grazie all’eccellente capacità di taglio centrale e di fraseggio stretto, che come attaccante arretrato dietro un centravanti di peso per via dell’innata facilità con la quale gioca sempre largo da tra le linee (difficilmente lascia punti di riferimento agli avversari in fase di anticipo). Giocatore piccolo e rapidissimo nei movimenti (171 x 65), ancora in via di formazione a livello muscolare, ma già in grado di poter potenzialmente affrontare un campionato professionistico di alto livello (vale già la serie B), Bollino colpisce per il grande talento palla al piede e per la pulizia e precisione nel tocco: grande dribbling (sia di corpo che di gamba) ed ampio repertorio di finte, reattività nella coordinazione pensiero-giocata e straordinario controllo anche in velocità. Bravissimo con entrambi i piedi: sinistro naturale di notevole caratura tecnica (specialista nei calci piazzati e rigorista della squadra) e dotato di un destro già di buon livello,il giovane palermitano lascia intravedere ancora molti margini di crescita in alcune soluzioni a rete: nel complesso estremamente migliorabile in potenza di calcio e nel colpire in movimento incrociando. In fase offensiva esprime al massimo il suo potenziale nel prendere palla molto defilato sulla destra e nel tagliare verso l’area sia palla al piede che con rapidi scambi, ma avendo gamba (e tecnica) per prendere velocemente anche il fondo impone quasi sempre raddoppi di marcatura agli avversari, con conseguenti vantaggi tattici per la manovra d’attacco. La personalità è di quelle da fuoriclasse (il giocare per la propria squadra del cuore dà sempre qualcosa in più) : determinazione, audacia, spirito di sacrifico anche in fase di rientro ed i difetti (quasi tutti fisiologici per l’età e per la costituzione fisica), sostanzialmente davvero pochissimi. Considerando i calciatori italiani con medesime caratteristiche esplosi negli ultimi 5 anni, Bollino dimostra di essere – in rapporto all’età – di un livello superiore rispetto a Rosina, di avere maggiore completezza e specificità di ruolo di Giovinco e di assestarsi sugli stessi livelli tecnici di Miccoli, nonostante rispetto al salentino può vantare maggiore assistenza nella crescita (il Palermo non è il Casarano) e probabilmente il potersi esprimere in un’epoca calcistica più consona alle sue caratteristiche. Meriterà di sicuro la Nazionale.
Fisico: 3/7 Tecnica: 7/7 Tattica: 5/7 Carattere: 7/7 Potenziale: 6/7
Voto: 7 su 7

con le difese che ci sono in italia secondo te lui potrà affermarsi su grandi livelli?promette davvero bene!!!
I calciatori “piccoli” riescono ad affermarsi solo se alle spalle hanno sistemi di gioco che sappiano valorizzarli: molto possesso palla, fraseggi e gioco palla a terra. In Italia è difficile trovare squadre del genere, ma Bollino di sicuro ha enormi potenzialità.
se fosse della cantera del barça diventerebbe un fenomeno…
Di sicuro sarebbe valorizzato da un calcio più consono a lui.