Lucas

Posted: 18 gennaio 2012 in Attaccante

Tra i giovani calciatori più citati dai giornali e dagli “esperti” di mercato vi è sicuramente il brasiliano Lucas. Con già tre stagioni da titolare nel Sao Paulo, Lucas Rodrigues Moura da Silva (08/1992) è di sicuro tra i migliori talenti brasiliani ed uno dei più forti giovani al mondo, ma dietro le valutazioni entusiastiche della stampa spesso (come nel caso di Casemiro) vi è poca, se non nessuna, valutazione tecnica. Destro naturale di elevatissima fattura, Lucas impressiona (forse il primo al mondo dopo Neymar) per la qualità di palleggio e per la grande precisione del controllo, sia in condizione di poco equilibrio sia palla al piede a grande velocità. Nonostante il sinistro non sia affatto all’altezza del piede preferito, la rapidità di fraseggio e di gioco di gambe lasciano davvero increduli. A fronte di un bagaglio tecnico di primissimo livello, Lucas soffre di grandi difetti che – perlomeno al momento – ne limiterebbero l’ascesa in campionati un po’ più di livello rispetto a quello brasiliano. Fisicamente si presenta dotato di grande accelerazione e reattività nei movimenti, ma il peso specifico (172 x 67) ne fa un giocatore davvero troppo leggero per qualsiasi campionato di livello (anche perché è già piuttosto muscolare e difficilmente potrà migliorare in peso), specie per un baricentro neanche troppo basso e per una resistenza al contatto diretto appena decente (fisicamente per misure sarebbero paragonabile ad Aguero, ma l’argentino è molto più solido e quadrato). Idealmente collocabile come seconda punta libera da compiti di pressione o rientro (si pensi ad un 4-4-2 atipico), Lucas soffre il giocare su zone del campo dove gli spazi tendono a congestionarsi in quanto non ha nelle sue corde l’intelligenza tattica o il gioco a pochi tocchi per sapersi muovere tra le linee: un limite enorme per il calcio europeo. La pericolosità che riesce a dimostrare se lanciato in spazi vasti o nelle soluzioni personali a tagliare è enorme (il tiro è sotto tutti gli aspetti eccellente), ma le soluzioni tattiche che predilige davvero scarseggiano nei principali campionati europei (un po’ meno in Spagna), su tutte la difesa schierata senza pressing dei centrocampisti arretrati. Il senso del gol è innato, il saper concludere con rapidità è da fuoriclasse, così come la capacità di verticalizzare per i compagni (resta un grande solista), ma la grande abilità tecnica che gli permette un ventaglio di giochi di gambe finalizzate al dribbling per creare superiorità numerica soffre della pochissima disponibilità di metri che di solito i difensori europei concedono. Tatticamente partecipa al gioco della squadra quasi sempre con il possesso palla e nei movimenti senza la sfera ed in fase rientro pare solo un elemento con ancora molto da migliorare: per tali motivi qualsiasi collocazione in altri ruoli – mezz’ala o trequartista – è al momento assolutamente non praticabile. Al netto vale meno di Neymar (53 presente e 15 gol contro le 42 in 86 del giovane del Santos), ha si grande talento, ma non merita affatto le cifre di cui si parla. Saper giocare a calcio e saper giocare a pallone sono due cose distinte.

Fisico: 4/7                  Tecnica: 7/7                     Tattica: 3/7                    Carattere:  6/7                     Potenziale: 6/7

Voto: 5 su 7

Commenti
  1. KUBALA scrive:

    non concordo quasi in nulla di quello che hai scritto, stavolta. non è una punta, non è un trequartista, è una mezz’ala. per me è il nuovo Deco e pure le caratteristiche fisiche non sono molto dissimili da quelle di un Davids che in teoria avrebbe dovuto perdere tutti i contrasti non arrivando mai in nessun momento della carriera a pesare 70 kg, ma lui non lo sapeva e i contrasti li vinceva lo stesso. grande proprio perchè con grande tecnica e dinamismo è un tuttocampista alla Iniesta, tanto per intenderci. e vale tutti 25-30 milioni che il San Paolo chiede, per me.

    • Under21 scrive:

      Differenze con Deco sono notevoli: Lucas ha meno rapidità di pensiero, meno fraseggio a pochi tocchi e – per quanto abbia il piede per verticalizzare – non ha la stessa lettura del movimento del compagno del portoghese, il quale – nonostante la classe immensa – esplose solo a 23-24 anni avendo tempo e modo per migliorare a livello tattico (che pure divenne Nazionale solo a 26 anni, portoghese tra l’altro, perchè troppo poco classico fantasista brasiliano). Lucas poi è un giocatore molto piu di movimento rispetto al più statico Deco ed in fase di non possesso è davvero mediocre: quanto spazio lascia all’avversario di diretta competenza che inizia l’azione?

      • Under21 scrive:

        Su Davids: i contrasti si vincono sopratutto “psicologicamente” e di sicuro Lucas non ha quella cattiveria agonistica o quella “garra” in grado di dare peso al suo gioco difensivo. Anche perché come ho detto è sopratutto a livello tattico che è debole. In Europa ormai ogni mezz’ala fa le due fasi, per quanto offensiva che sia.

  2. KUBALA scrive:

    è un ragazzo di 19 anni.se avesse (già)tutto non sarebbe Lucas ma Messi e anche di più. Deco è diventato Deco a 26 anni. Deco nel porto andava ovunque, poi nel Barca, giocando più arretrato si è disciplinato. mi sembra che faccia bene le due fasi, in fase difensiva corre molto di più di uno Xavi, tanto per dirne uno. a me sembra un giocatore piuttosto aggressivo pure ma proprio per il fattore psicologico magari dipende che partit hai visto. ultimamente non lo sto seguendo, magari non mette la gamba per non infortunarsi e bruciarsi il trasferimento in Europa, non so. a me sembra un centrocampista-centrocampista. in Europa ormai… perchè in Brasile no? ormai non vedo più grandi differenze tra un campionato e l’altro. non te la prendere, capita di vedere un giocatore in maniera diversa :D

  3. Under21 scrive:

    Calcisticamente si dice che “non lo vedo”, allora. Può capitare.
    Io lo vedo come punta e leggendo alcune interviste di Menezes e Durante la mia idea mi è stata confermata: lo vedo troppo poco disciplinato per giocare più arretrato e mentalmente “morbido”; sulle differenze con il calcio europeo io vedo ancora un abisso tra – ad esempio – Brasile ed Italia sotto qualsiasi punto di vista.
    In ogni caso sono contento del piccolo dibattito: su Twitter l’ho descritto come “interessante scambio di idee su Lucas”.

    • SPQR scrive:

      Secondo me è un trequartista esterno, diciamo esterno di centrocampo a 4 oppure in tutti e tre di trequartista in un 4-2-3-1. Non è per niente una mezz’ala.
      L’ho visto giocare tantissimo quindi credimi… ha ragione chi ha scritto il pezzo.

  4. Bortolo scrive:

    per ora è troppo poco disciplinato per essere un esterno di centrocampo,perchè dovrebbe sempre ripiegare o seguire l’avanzata del terzino,io lo vedrei meglio come ala in un 4-3-3 supportato dalla sua parte da un terzino bravo nella fase difensiva o una mezz’ala di copertura…

    • Under21 scrive:

      E’ difficile per un brasiliano ipotizzare, fin da giovane, una sua collocazione in un 4-3-3. E’ modulo totalmente assente nella cultura e nella storia calcistica brasiliana, al quale i verdeoro riescono ad adattarsi sempre con grande fatica. Una delle poche eccezioni è stata Ronaldinho, ma è facile capire quanto l’esempio, data la grandezza del calciatore, può essere poco rappresentativa.

  5. KUBALA scrive:

    viene spesso utilizzato dietro 3 punte o dietro due punte e un trequartista. http://www.football-lineups.com/lineup/248491/
    questi i fatti. poi pensatela pure come volete. per me è un portiere.

  6. Gattigher scrive:

    Scusa Kubala, sono andato a veder il link da te riportato: deve averlo scritto un ubriaco! C’è Bruno Uvini, difensore centrale, schierato come riserva dell’attaccante esterno, Rivaldo come riserva del centravanti e Casemiro riserva dell’attaccante sinistro…Io condivido abbastanza le parole di Under21: tatticamente è non è ancora pronto (soffe anche di grosse pause) e gioca molto da solo.
    E’ difficile collocarlo: potrebbe trovare più spazio sugli esterni (giocando alla Lavezzi per intenderci), ma sarebbe davvero devastante come trequartista che punta dritto alla porta….

    • Under21 scrive:

      Credo che nel valutare il contenuto del link abbia commesso un errore.
      Sul 3-0 il San Paolo resta in 10 per l’espulsione di Xandao e quindi l’allenatore fa uscire Fernandinho e Dagoberto (da poco ammonito e vicino all’espulsione anch’esso) per far posto ad Ulvini e Rivaldo: Ulvini prende il posto del difensore centrale espulso, mentre Rivaldo si va a collocare dietro l’unica punta Luis Fabiano.

  7. Gattigher scrive:

    Ops! hai ragione, scusate!
    Non avevo prestato attenzione ai cambi. L’ho guardata di fretta (pirla io che poi l’ho commentata!)e pensavo fosse una di quelle formazioni di presentazione della rosa…..

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